Thursday, 7 June 2012

Su STEAM.

Sono stanchissimo. In questi giorni ho calcato la mano, non sono nato per fare così tante cose insieme. Ma ora sono felice, e se avrete un attimo di pazienza vi spiegherò il perché.
Non ho mai parlato del mio semestre scorso al DADIU, se non un rapido cenno ai motivi che mi hanno spinto ad applicarmi al programma. Sì, abbiamo fatto un gioco. Sì, è fighissimo. Sì, ha un sito web: http://blackwellgame.com/

Sì, abbiamo vinto l'Intel Level Up 2011. Game of the Year e miglior Adventure/Roleplay. Si, siamo finiti su STEAM come demo.

Sì, sì, sì porca miseria .

Ho passato le ultime due settimane a fare il project manager a tempo pieno, com'era giusto che fosse. Ho l'inbox intasata di mail da Intel e Valve. Abbiamo avuto un miliardo di problemi dell'ultimo minuto. Prima scopriamo che la soundtrack del trailer è sotto copyright, non free come credevamo. Il contratto con Valve da firmare, dopo aver capito cosa significano quelle venti pagine di agreement in inglese burocratico stretto. Poi scopriamo che dobbiamo cambiare nome, da Blackwell a Blackwell's Asylum, per non rischiare che il creatore di una serie di giochi di avventura chiamati appunto The Blackwell Legacy ci denunci. Trailer da rifare. Menu da rifare, box art da rifare. Nuova build del gioco da fare. Mandare gli asset e i contratti per tempo. Tutto in dieci giorni.

Tutto fatto.
Ieri eravamo all'E3, la fottuta E3, non so se mi spiego. Premiati da Intel come demo dell'anno.

Io non c'ero. Dannato passaporto scaduto, percorsi burocratici troppo lunghi per rinnovarlo, tesi e lavoro part-time. Troppi soldi, troppo stress. Volevo andare, davvero avrei voluto essere là. Io non ce l'ho fatta, ma tre ragazzi del team sì. Troppo bello oggi vedere una loro foto all'E3 mentre reggono il nostro premio, le facce stanche dal jet-lag ma felici.

E' tutto ancora più importante per me, visto che papà è mancato proprio mentre lavoravo a questo progetto. Novembre 2011, esattamente a metà sviluppo. Sono tornato a casa per due settimane, com'era giusto che fosse. Sono tornato a Copenhagen con i pezzi ancora da raccogliere, cercando di riprendere il passo con la produzione. Le litigate all'interno del team, le notti in bianco a lavorare. Chiedendomi sempre se ne fosse valsa la pena, quando ho deciso di mollare tutto e venire qui.

Ancora non ho la risposta, e forse non l'avrò mai, ma non importa, oggi sono troppo contento.

Mi ero ripromesso di non bloggare mai più come un quindicenne, ma che ci posso fare. Sarà l'adolescenza lunga, come la chiama qualcuno.

Enjoy.

3 comments:

  1. Ca.so, f.ga, 'nc..at brao gnàro! Scopro però solo ora il lutto che ti ha toccato, il nostro comune amico non ci ha detto nulla, probabilmente per rispettare il tuo dolore.
    Comunque, qui in ICT di PHI tifiamo per te!

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  2. bella Winnie, grazie mille! Tieni in piedi l'ufficio e sotto controllo le ragazze, mi raccomando, specialmente quelle del piano di sopra! :D

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  3. Grande grande grande grandissimo!!!!!!!
    Grandissimo il tuo team e cazzo....avete vinto all'E3.

    Ho letto solo ora, sorry, ma ancora una volta GRANDISSIMO!!!

    Porta avanti il tuo sogno, perchè ne siamo tutti contenti ed orgogliosi.

    Adesso provo a strappare qualche sconticino al gameshop/stop/poz facendo il tuo nome...chissà!!

    GRANDE!!!!

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