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Thursday, 20 September 2012

Impressioni di settembre

Punto primo: mi laureo! Venerdí prossimo. L´avventura nel sistema scolastico scandinavo sta per finire.
Punto secondo: il nostro gioco di tesi spacca di brutto. Lo trovate qui, insieme alla tesi stessa: Machineers.
Punto terzo: non parlo di cagate danesi in generale da tempo, quindi sparo una vera chicca: la pubblicitá degli autobus (attivate i sottotitoli in inglese).


Che popolo assurdo.

Tra parentesi, ho giá tirato fuori i maglioni!
Oh dimenticavo: punto quarto. Ho iniziato a scrivere regolarmente sul sito della War Inc. Community, sotto lo pseudonimo di Korsaat. Cosí come passatempo, ma mi piace molto.

Ci vediamo presto, Italia!

Monday, 24 October 2011

Di biciclette e altri diabolici marchingegni

Titolo dei quotidiani nazionali: oggi un'automobilista danese mi ha fatto il dito medio!!!
O.o

L'apostrofo è intenzionale: trattasi infatti di una signora di mezz'età, ovviamente bionda, su una vecchia ford verde, che non ho meglio inquadrato perché troppo impegnato a riprendermi dalla sorpresa.

Stavo tranquillamente tornando dal supermercato sulla mia bicicletta - ebbene sì, ho infine effettuato l'acquisto. Ah, apriamo subito una parentesi.

Tattica comune per lo studente medio squattrinato è cercare una bicicletta mezza sfasciata lasciata abbandonata a marcire da qualche parte, magari incidentata o con le gomme a terra (e credetemi, la città ne è piena) e cercare di riattarla in qualche modo. Bé, lasciando perdere il catorcio di cui parlai qui, ne trovai un'altra qualche tempo fa, in condizioni più che decenti: cambio funzionante, freni, sellino decente, leggera e dal telaio apparentemente robusto. Unici problemi, entrambe le gomme a terra, e la catena rotta. Dopo aver bestemmiato per un buon fine settimana cercando di aprire la catena di un'altra bicicletta in disuso appartenente al mio coinquilino, appurato che occorre un apposito marchingeno per compiere tale operazione, il lunedì mi recai di buonumore in uno delle centinaia di bike shop in giro per la città.

Bé, sentite un po'. Catena nuova più pneumatici per riattare un catorcio, 500 corone. Bici di seconda mano,, fiammante, 800. C'è un ottimo motivo per il quale la gente molla la bici per strada non appena si rompe qualcosa!

Ah, dato che siamo in tema consigli per gli acquisti, serve un lucchetto: ma non parlo di una catenina del cazzo qualsiasi, prendetene uno robusto! Tempo tre settimane e il mio giace distrutto sulla scrivania, vittima di un tentativo di taglio e della distruzione della serratura (che fortunatamente sono riuscito ad aprire con la chiave, sennò sai le bestemmie). Diciamo che dalle 250 corone in su dovreste stare tranquilli. Sì, sono trenta euro di lucchetto, ma sono soldi ben spesi.

E le luci. Sappiate che se vi beccano in giro la sera senza luci vi multano, (a meno che non siate tedesche biondissime dal sorriso smagliante come una mia compagna di corso che se l'è cavata dicendo di essere straniera). Nei supermercati e nei bike shop troverete questo genere di luci, veramente a buon mercato.

Bé, sfanculatele! In un mese ne ho comprati due paia, e ad ora e funziona una su quattro (in realtà il secondo paio me lo sono fatto dare, perché il primo ha smesso di funzionare dopo DUE giorni DUE). Spendete un po' di più, magari andate sui modelli con le pile stilo (che sono anche più facili da cambiare).

Bé, chiusa la lunghissima parentesi. Mi sono quasi dimenticato cosa stavo per dire. Scroll scroll. Ah già, il dito medio. Bé, ero sulla mia brava pista ciclabile, pensando ai fatti miei. Arrivo ad un incrocio, quasi non mi accorgo nemmeno della macchina verde che vuole svoltare a destra e si ferma nel caso io voglia procedere dritto. Bé, segnalo la svolta a destra, e viaggio. Dopo almeno trenta secondi questa bionda signora mi sorpassa strombazzando, sventolando rabbiosamente il dito medio con espressione indignata. Roba forte, veramente punk. Anarchy in the UK. Non so se ridere per ripresa ridicola del mezzo, per il tono comico della scena in generale, o perché pare che finalmente ho avuto la prova che l'ora di punta è stressante anche per la gente di qui! Insomma, lezione del giorno, segnalare in anticipo e con ampi gesti la direzione mentre si viaggia in bicicletta.

Parentesi due, il trasloco è andato molto bene, mi trovo al settimo piano di un dormitorio in una stanza di circa 15mq con un bagno tutto mio e una vista niente male :)

Tuesday, 31 August 2010

Useful tips

Ok, credo di avere 3 utilissime dritte per un qualsiasi turista, backpacker and so on, che voglia risparmiare qualche soldo ed evitare di trovarsi fregato, affamato e stanco nel mezzo del nulla qui a Copenhagen.
- 1: guardarsi intorno. Una birra può venire a costare anche 8 euro. Ma nei posti giusti, si può pagare meno di 3 euro. Chiedere, guardarsi intorno, chiedere ancora.
- 2: cenare presto! Ore 8 di sera, centro commerciale; non solo i negozi stavano chiudendo, ma anche tutti i ristoranti. Io e i poveri amici spagnoli non potevamo crederci. Abbiamo raccattato gli avanzi della giornata da un KFC e ci siamo comunque nutriti in qualche modo.
- 3: spiccioli sempre con sé! Questo suggerimento è essenziale se non avete una carta di credito e dovete viaggiare sui mezzi pubblici. Le macchinette infernali infatti non accettano le banconote e se vi ritrovate in stazione a tarda ora e non avete spiccioli siete grossomodo fottuti. Fortunatamente il sottoscritto ha trovato una palestra ancora aperta in cui cambiare le maledette 100 corone.